2009
10.21

il curioso caso di benjamin button poster
L’ultimo film di David Fincher, regista di capolavori come Seven e Fight Club, non si può definire un capolavoro ma è comunque un ottimo film grazie ad una storia eccentrica, originale e commovente e grazie ad una messa in scena molto curata. Il curioso caso di Benjamin Button presenta una fotografia molto particolare, con i colori che virano verso il seppia e che quindi creano un’atmosfera molto rarefatta, in pefetta sintonia con la singolarità della storia che acquista così un’aurea molto poetica.
TRAMA:
È strano il destino di Benjamin Button, la sua vita procede al contrario. Nasce vecchio e i genitori lo abbandonano sulla porta di un ospizio. Con gli anni ringiovanisce, e per un breve ma intenso periodo trova l’amore e la felicità a fianco di Daisy (Cate Blanchett) la donna della sua vita. (fonte comingsoon.it)

Il film presenta una prima parte molto interessante, scopriamo lo sviluppo fisico e mentale di Benjamin e il suo modo di relazionarsi con le persone che lo circondano e il mondo, la sua capacita di convivere in modo naturale con il suo “problema” e dare così agli altri un forte stimolo a combattere per ottenere quello che vogliono. Diciamo invece che proprio la parte in cui vediamo la relazione tra Benjamin e Daisy (Cate Blanchett) è quella che funziona di meno, forse ci stava qualche taglio, così ne avrebbe guadagnato tutta la pellicola visti i 166 minuti di durata totale!
Quello che colpisce è la dolcezza e la poesia con cui vengono trattati gli argomenti e i personaggi, merito soprattutto della fotografia, come ho già detto, ma anche della recitazione degli attori a partire da Bred Pitt, misurato e discreto… intuiamo le emozioni di Benjamin Button grazie ad uno sguardo, una posa… perfette anche Cate Blanchett e Tilda Swinton ma non bisogna dimenticare la prova di Taraji P. Henson, la signora Queenie che adotta Benjamin, che non a caso è stata nominata agli oscar come migliore attrice non protagonista.
Molto bella anche la regia di Fincher che in questa pellicola decide di rendere meno evidente la presenza della telecamera escludendo quindi movimenti particolari o montaggi frenetici, a parte il momento fantastico in cui ci viene spiegato l’incidente di Daisy, e optando per delle inquadrature sobrie con movimenti lenti e costanti dando così un tocco vellutato al tutto.
Consiglio di vedere il film in lingua originale senza perdere la voce degli attori e il loro particolare contributo emotivo. Pazzeschi i trucchi per ringiovanire o invecchiare gli attori, praticamente perfetti senza mai dare l’impressione di avere a che fare con effetti digitale o computer graphic.
Il film ha vinto 3 premi Oscar: miglior scenografia, miglior trucco, migliori effetti speciali

Il blu-ray di questo film presenta un’immagine praticamente perfetta, non ci sono artefatti o perdite di dettaglio; anche la sezione audio fa bene la sua parte anche se in realtà il film non presenta molti momenti concitati.
Il curioso caso di Benjamin Button
Il curioso caso di Benjamin Button
Il curioso caso di Benjamin Button
Il trailer:
watch?v=tFk0T0eQonw

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