
Avevo letto recensioni entusiaste per il ritorno all’horror di Sam Raimi, quell’horror demenziale e autoironico che tanto lo ha reso famoso con “la casa 1 e 2″, peccato che nei vecchi film con Bruce Campbell l’ironia è palesemente demenziale e divertente, mentre con Drag me to Hell non si capisce che strada voglia intraprendere il regista. La pellicola non è seria come l’inquetante e ottimo The Gift ma non è neanche demenziale come appunto i due “The Evil Dead”, quindi siamo di fronte ad una via di mezzo che forse io non riesco ad apprezzare.
TRAMA
Christine Brown è in attesa di un’importante promozione nella banca in cui lavora. Un giorno nega all’anziana signora Ganush la proroga di un prestito che le consentirebbe di conservare la propria abitazione. La donna, che è in contatto con un Lamia, le lancia contro una maledizione che metterà il demone sulle sue tracce. Da quel momento Christine dovrà cercare di respingere gli attacchi e di trovare la soluzione definitiva per liberarsi del male.
Il perno della vicenda vede la protagonista Christine Brow (Alison Lohman) negare un prestito ad una strana signora anziana che si vendica scagliandole una maledizione! già questa situazione risulta essere un forzatura, una motivazione poco plausibile per scatenare tale rabbia, un’esagerazione insomma, anche perchè la ragazza è colpevole sino ad un certo punto… ci sarebbero da valutare le politiche della banca, le ingiustizie della società, la situazione dell’anziana che non riesce a pagare la casa!…
Comunque, anche tralasciando questo “piccolo” dettaglio, la situazione non migliora, tutte le situazioni disgustose e racappriccianti che subisce la protagonista attaccata dal demone sono scontate e assolutamente innocue, la paura non c’è, la suspense neanche. Tutto è troppo irreale e ridicolo, ma non ridicolo perchè c’è della buona ironia che gioca sui classici temi dei film horror per portare il sorriso, ridicolo perchè la vicenda è assurda e troppo spesso stupida, come per esempio la vicenda del gatto, ucciso dalla protagonista, super animalista convinta, per sacrificarlo al demone quando lo stesso veggente che la sta aiutando, le aveva suggerito un animale qualsiasi, magari una gallina!…
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